I cambiamenti climatici pongono alle località costiere sfide sempre più importanti, dall’innalzamento del livello del mare e dalle ondate di calore alla scarsità d’acqua e agli eventi meteorologici estremi. A Pirano, Portorose e Strugnano sono già in corso progetti e interventi concreti che puntano sulla valorizzazione degli spazi verdi, su una gestione più efficiente delle risorse idriche, sulla tutela degli ecosistemi costieri e sul coinvolgimento della comunità locale. Nell’ambito dell’Ufficio per il clima, la Comunità dei Comuni della Slovenia ha presentato, durante una passeggiata climatica lungo la costa slovena, alcune delle buone pratiche con cui il Comune di Pirano e i gestori delle aree protette stanno affrontando le conseguenze dei cambiamenti climatici.
A Pirano, soluzioni innovative che valorizzano anche il patrimonio locale
A Pirano particolare attenzione è dedicata al progetto europeo SCORE, nell’ambito del quale è stato istituito il Living Lab di Pirano, uno spazio di collaborazione dedicato allo sviluppo di soluzioni per rendere la città più resiliente ai cambiamenti climatici.
Tra le possibilità prese in esame figura il riutilizzo degli storici pozzi e delle cisterne risalenti al XV secolo. Il Comune sta valutando come queste infrastrutture possano tornare a svolgere una funzione utile, ad esempio per la raccolta dell’acqua piovana da destinare all’irrigazione delle aree verdi.
Il progetto ha inoltre permesso di riscoprire il valore di elementi tradizionali del paesaggio istriano, come le pavimentazioni in pietra permeabili, i muri a secco e i giardini terrazzati. È stato sviluppato anche uno strumento per la mappatura degli elementi urbani rilevanti dal punto di vista climatico ed è stata elaborata una proposta pilota per trasformare un’area terrazzata in un orto urbano.
Un ruolo importante è riservato anche alla partecipazione dei residenti. Tra le idee considerate dal Comune di Pirano vi è l’introduzione di un bilancio partecipativo verde, attraverso il quale i cittadini potrebbero contribuire direttamente alla scelta di progetti ambientali e climatici.
Anche piccoli interventi possono migliorare la qualità dello spazio urbano. Ne sono un esempio le piantumazioni realizzate in alcuni punti lungo i muri delle vie di Pirano, che hanno contribuito a rendere il centro storico più verde e gradevole e, allo stesso tempo, a limitare l’abbandono di rifiuti.
Più verde e più spazi multifunzionali a Portorose
Anche a Portorose, dove durante i mesi estivi la pressione turistica rende le sfide climatiche ancora più evidenti, negli ultimi anni sono stati realizzati diversi interventi di riqualificazione degli spazi pubblici.
Nell’area della piattaforma di Portorose sono stati sistemati gli spazi pedonali e sono state realizzate nuove piantumazioni con specie autoctone e caratteristiche della località, tra cui le rose. Sono state inoltre rinnovate la fontana e le infrastrutture collegate.
Alla riqualificazione dell’area hanno contribuito anche investimenti privati da parte di strutture ricettive e attività locali, a conferma dell’importanza della collaborazione tra settore pubblico e privato nella cura delle destinazioni turistiche.
Un altro esempio significativo è lo Športni park Portorož, trasformato da area prevalentemente dedicata al tennis in uno spazio multifunzionale con diverse superfici per lo sport, la ricreazione e le passeggiate.
L’acqua resta una delle sfide principali dell’Istria slovena
Garantire quantità sufficienti di acqua potabile di qualità è una delle principali sfide climatiche dell’Istria slovena. Il problema si fa particolarmente sentire in estate, quando la siccità riduce la disponibilità d’acqua mentre la stagione turistica ne aumenta notevolmente il consumo.
Il Comune di Pirano partecipa a un progetto più ampio per migliorare l’approvvigionamento idrico dell’Istria slovena e del Carso, che coinvolge complessivamente 11 comuni. Il progetto prevede, tra le altre misure, un migliore collegamento tra i sistemi idrici esistenti, la realizzazione di un serbatoio centrale e il rinnovo delle infrastrutture più obsolete.
Ridurre le perdite nella rete e utilizzare in modo più efficiente le risorse già disponibili rappresenta infatti una parte fondamentale dell’adattamento ai cambiamenti climatici.
Strugnano: tutela degli ecosistemi costieri e soluzioni basate sulla natura
Nel Parco naturale di Strugnano gli effetti dei cambiamenti climatici vengono osservati ormai da anni. Tra i fenomeni più evidenti figurano l’innalzamento e il riscaldamento del mare, l’erosione, i cambiamenti negli ecosistemi e le conseguenze dell’alta marea e delle acque provenienti dall’entroterra. Per migliorare la sicurezza contro le inondazioni, alcuni argini sono già stati sistemati e rialzati.
Nella laguna di Stjuža è previsto anche un interessante progetto pilota di carattere naturalistico. Attraverso l’impiego di supporti biodegradabili, ad esempio in fibre di cocco, si punta a stabilizzare i sedimenti e a creare condizioni più favorevoli allo sviluppo degli organismi e al rafforzamento della biodiversità dell’ecosistema lagunare.
L’Ente pubblico Parco naturale di Strugnano partecipa inoltre al progetto LIFE4ADAPT, nell’ambito del quale saranno sperimentate diverse misure concrete di adattamento dello spazio costiero. Tra gli interventi previsti figurano la sistemazione a verde di un’area degradata e surriscaldata, oggi adibita a parcheggio, per ridurre l’effetto isola di calore, il restauro dell’argine della laguna di Stjuža con la tecnica tradizionale della costruzione a secco in ambiente umido e interventi antierosione lungo la falesia di Strugnano e sul percorso verso la Baia della Croce.
I progetti presentati dimostrano come l’adattamento ai cambiamenti climatici possa essere integrato in modo concreto nella gestione degli spazi pubblici, delle risorse idriche, del patrimonio naturale e culturale e nella pianificazione degli investimenti futuri. Molte delle soluzioni nascono proprio dalle caratteristiche specifiche del territorio, combinando pratiche tradizionali, innovazione e attenzione alla sostenibilità.
L’articolo completo dedicato alla passeggiata climatica a Pirano, Portorose e Strugnano è disponibile sul sito della Comunità dei Comuni della Slovenia (in lingua slovena).
Fonte: Comunità dei Comuni della Slovenia (Skupnost občin Slovenije)

