La produzione artistica di Julija Brajnik Volčič pone lo spettatore di fronte a sentimenti di paura, impotenza, rabbia e tensione interiore, che costituiscono il fulcro tematico della sua opera.
La sua pratica pittorica nasce da un’indagine intima del proprio vissuto e si concentra sul corpo come portatore di memoria, dolore e vulnerabilità. Nelle sue opere il corpo non è una semplice immagine fisica, ma uno spazio sul quale si imprimono esperienze traumatiche, emozioni represse e vicende personali.
Organizzatore: Obalne galerije Piran

