Lo scorso fine settimana la Festa dei Salinai ha nuovamente unito tradizione, patrimonio e sfide contemporanee del territorio. Uno degli eventi più riconoscibili dell’Istria ha attirato anche quest’anno a Piran e alle saline di Sicciole e Strugnano più di 10.000 visitatori.
Nell’ambito del programma festivo erano presenti anche i partner del progetto RISTANC, ovvero il Comune di Pirano, l’Istituto YouSea e l’associazione PiNA, che hanno raccolto tra i visitatori opinioni sullo stato del nostro mare. Attraverso un breve sondaggio e conversazioni, volevano capire quali siano le principali sfide che il mare affronta e a quali temi, secondo i visitatori, dovrebbe essere dedicata maggiore attenzione.
I passanti, provenienti non solo dai comuni istriani ma anche da diverse parti della Slovenia e dall’estero, di varie età e background, hanno scritto le loro riflessioni su cartoncini. Tra i temi più frequentemente evidenziati figuravano l’inquinamento dovuto agli scarichi fognari, la presenza di specie invasive, l’impatto del traffico marittimo commerciale, i rifiuti in mare e altre pressioni ambientali.
La risposta dei visitatori è stata molto incoraggiante. Molte risposte erano concrete e ben ponderate, dimostrando un alto livello di consapevolezza ambientale. In generale, i partecipanti hanno sottolineato l’importanza della riduzione dei rifiuti, della gestione responsabile delle risorse naturali, della tutela della fauna marina e della responsabilità condivisa per il futuro del nostro mare.
La Festa dei Salinai non è solo una celebrazione del ricco patrimonio legato al sale, ma anche un’occasione per riflettere sul futuro di un territorio indissolubilmente legato al mare. Proprio attraverso eventi come questo si rafforza la consapevolezza che la tutela del mare è una responsabilità condivisa da tutti noi.
Qual è, secondo voi, la sfida più grande del nostro mare?
Potete condividere la vostra opinione tramite il seguente link: sondaggio RISTANC
RISTANC è un progetto del programma Horizon Europe che esplora nuovi modi di comprendere e proteggere il mare nell’Adriatico settentrionale, considerandolo come un sistema vivente plasmato dalle persone e dalle loro decisioni quotidiane. Il progetto unisce ricerca, innovazione sociale e azioni concrete per sviluppare soluzioni sostenibili scalabili anche a livello europeo. In questo modo rafforza il legame tra società e ambiente marino e contribuisce agli obiettivi della missione UE «Ripristinare i nostri oceani e le nostre acque». RISTANC si basa su un approccio dal basso verso l’alto, coinvolgendo attivamente cittadini, comunità e stakeholder locali nella co-creazione di idee e soluzioni. Nell’ambito dell’evento, i rappresentanti del progetto invitano i partecipanti a condividere le proprie opinioni e prospettive sulle sfide legate al mare.

