Le 5 avventure top - Portorose e Pirano

Le 5 avventure top

Le 5 avventure top di Ancarano

Abbiamo selezionato alcune delle esperienze più belle per fartele scoprie. Scegli quelle che fanno per te tra attività legate divertimento, alla cultura e alla nostra tradizione. 

Alla scoperta di Debeli rtič (Punta Grossa)

Alla scoperta di Debeli rtič (Punta Grossa)

I visitatori possono piacevolmente passeggiare tra uliveti e vigneti e scendere verso il mare dalla sommità della penisola di Ancarano fino alla scogliera che si inabissa ripida nele acque dell'Adriatico di Debeli rtič. Le sue pareti toccano altezze comprese tra 12 e 21 metri e ospitano interessanti piante autoctone, mentre il fondale roccioso è abitato da molti esemplari di flora e fauna marine, grazie alla scarsa profondità dell'acqua del mare e alla presenza di molta luce: sono presenti colonie di alghe, anche cimodoce, che offrono un nascondiglio a numeros specie animali: spugne, anemoni, ostriche, cozze, pinne nobili, murici, ricci di mare, cetrioli di mare, granchi e numerosi e altri esemplari.
Il sentiero di Bebler

Il sentiero di Bebler

Il sentiero di Bebler, che prende il nome dal dottor Aleš Bebler - Primož, è un percorso che dal centro di Ancarano porta a Črni vrh e Hrvatina, e da lì a Božice, dove, dopo la collina Sanatorski, scende verso il mare, più precisamente a Sveta Katarini, per ricondurre, infine, nuovamente verso il centro di Ancarano. Nella zona di Sveta Katarina, si possono trovare cozze, nei gusci dei molluschi bivalvi, e dedicarsi al birdwatching, ascoltando e osservando i numerosi uccelli che vi nidificano. Nel prato salato presente proprio accanto a Sv. Nikolai si possono ammirare, inoltre, numerosi esempi di piante autoctone e alofite e la statua eretta nel vicino parco per rendere omaggio a Bebler.
Scpri la storia all'interno del monastero di Sveti Nikolai

Scpri la storia all'interno del monastero di Sveti Nikolai

Il monastero San Nikolai, con il suo parco e la sua area balnere, venne creato nell'XI secolo come un ramo del monastero veneziano di S. Nicolò al Lido. In inverno era abitato soltanto da un piccolo gruppo di monaci, mentre d'estate diventava meta di numerosi visitatori e pellegrini. Nella prima metà del XVII secolo, la peste colpì duramente la popolazione locale e i monaci dovettero andare via. L'ultimo monaco fu presente fino al 1641 e più di cento anni dopo il monastero e le sue proprietà vennero acquistati dai Madonizza, un'importante famiglia di Capodistria. Al tempo delle province illiriche di Napoleone ospitò un ospedale militare e ne 19 ° secolo divenne uno stabilimento balneare molto popolare tra i triestini.
Passeggiate tra terra e mare

Passeggiate tra terra e mare

I visitatori di Ancarano che desiderano trascorrere le vacanze in modo attivo hanno a loro disposizione grandi opportunità per passeggiare nel verde, tra uliveti e vigneti, e seguendo i sentieri vicino al mare, lungo i quali si possono osservare oltre 234 specie di differenti tipi di conchiglie, presenti nel Golfo di Trieste e 30 differenti specie di uccelli, senza dimenticare la straordinaria biodiversità offerta daalle aree salmastre dei prati salati del Mediterraneo che ospitano particolari esemplari di piante anche alofite.