L’Associazione Turistica di Portorose presenta la nuova immagine coordinata della destinazione Portorose e Pirano, il primo logo dinamico tra le destinazioni turistiche e un nuovo portale web. Dopo un 2025 da record, l’inizio della nuova stagione è intenso, con presentazioni internazionali di alto profilo. I primi indicatori annunciano un’ottima stagione turistica.
Oggi, in occasione di una conferenza stampa, l’Associazione Turistica di Portorose ha presentato la nuova immagine coordinata della destinazione Portorose e Pirano, che pone al centro il cristallo di sale come simbolo forte, autentico e storicamente fondato di questo territorio. Il sale non è solo un elemento riconoscibile, ma rappresenta il cuore dell’identità della destinazione: l’attività salinara ha plasmato nei secoli la sua cultura, il paesaggio e l’economia. La nuova immagine sottolinea l’unicità della destinazione, che unisce in un’unica storia due località dai caratteri differenti: la romantica e autentica Pirano e la moderna e vivace Portorose.
La direttrice dell’Associazione Turistica di Portorose, mag. Patricija Gržinič, ha sottolineato durante la presentazione: »Con questo rinnovamento volevamo elevare il marchio verso un valore percepito più alto e un’immagine più raffinata e qualitativamente superiore. Nei prossimi giorni daremo il via a una campagna online annuale con la nuova veste grafica.«
La nuova identità è accompagnata dallo slogan Il gioiello dell’Istria (The Jewel of Istria / Il gioiello dell’Istria / Das Juwel Istriens), che richiama il cristallo di sale come simbolo di preziosità, collocando la destinazione in un segmento di qualità superiore e posizionandola chiaramente nel contesto più ampio dell’Istria.
Un processo professionale e sistematico
Il processo di rinnovamento si è svolto in modo rigoroso. Al progetto ha collaborato Zenel Batagelj, esperto di branding e fondatore della società Valicon: »Portorose e Pirano uniscono due identità distintamente diverse, perciò la questione cruciale era capire cosa le accomunasse e cosa distinguesse la destinazione dalle altre. La risposta l’abbiamo trovata nel cristallo del fior di sale. Il sale è un simbolo estremamente potente e versatile, che offre una base solida per lo sviluppo futuro del marchio.«
Attraverso vari workshop sono stati definiti i valori chiave, scelto il simbolo centrale e formulata la promessa del marchio. I risultati sono stati presentati agli esperti e al pubblico interessato, inclusi i rappresentanti del settore turistico e pubblico, ricevendo un riscontro molto positivo. Su queste basi è stato indetto un bando per designer; tra i sette candidati sono stati selezionati cinque finalisti, e per l’esecuzione finale è stata scelta l’agenzia AV Studio. La loro soluzione si distingue per chiarezza, approccio moderno e una spiccata simbologia, riflettendo in modo convincente l’identità del luogo.
Gal Erbežnik, direttore creativo esecutivo di AV Studio, ha evidenziato: »Il sale come punto di partenza offre una cornice creativa estremamente ampia e al contempo concreta. È un elemento profondamente radicato nella storia locale, ma che risulta moderno, universale ed esteticamente raffinato. Su questa base abbiamo sviluppato un sistema visivo basato sul cristallo di sale come elemento costruttivo fondamentale a forma di rombo. Da esso nascono diverse composizioni grafiche flessibili per tutti i materiali di comunicazione.«
Una particolarità del sistema è l’integrazione della scrittura Braille, con cui nelle composizioni base è riportato lo slogan The Jewel of Istria, permettendo anche un’esperienza tattile grazie alla stampa a rilievo. Un altro aspetto importante è la scalabilità, inclusivo dello sviluppo di un generatore di immagini che trasformerà le fotografie in un pattern riconoscibile di cristalli di sale.
Il primo logo dinamico
Un elemento fondamentale della nuova identità è il logo dinamico, con cui si introduce per la prima volta un elemento visivo moderno e in movimento tra le destinazioni turistiche. Sulle piattaforme digitali, il segno si anima partendo dai cristalli di sale per formare il simbolo finale. L’animazione è accompagnata dalla scritta Fato de sal, che deriva dall’antico detto piranese in dialetto istroveneto »Piran xe fato de sal« (Pirano è nata dal sale), sottolineando ulteriormente il legame profondo con il territorio.
Il nuovo portale web della destinazione
Alla fine dello scorso anno, l’Associazione Turistica di Portorose ha lanciato anche il portale rinnovato portoroz.si, il fulcro digitale della destinazione. Il restyling ha puntato su maggiore trasparenza, facilità d’uso e una migliore esperienza utente (UX). Il portale permette un accesso più rapido a informazioni, esperienze, eventi e prenotazioni, con un focus particolare sull’ottimizzazione per i dispositivi mobili e sulla promozione dell’offerta stagionale attuale.
Un inizio di stagione incoraggiante
Il 2025 è stato un anno record per il comune di Pirano in termini di pernottamenti. Secondo i dati di ttaksa.si, gli ospiti hanno generato 1.961.712 pernottamenti, con una crescita del 4% rispetto al 2024. Spicca in particolare la crescita nel periodo primaverile (aprile-giugno), con incrementi fino al 33%, a conferma del successo degli sforzi per la destagionalizzazione.
Il 2026 è iniziato con intense attività promozionali. A febbraio, sotto il marchio Love Istria, la destinazione è stata presentata ai media e agli agenti turistici italiani a Bolzano, in occasione dell’apertura delle Olimpiadi Invernali Milano–Cortina 2026, e a marzo nel centro di Milano. Nello stesso mese, Portorose ha partecipato alla borsa d’affari Conventa a Lubiana, dove ha ricevuto il premio Meetings Star (Kongresna zvezda).
L’inizio dell’anno è stato segnato anche da numerose pubblicazioni sui media stranieri, tra cui la rivista italiana Chi, i quotidiani Il Messaggero e Quotidiano Nazionale, la rivista tedesca Reisen Exclusiv, mentre la Lufthansa Bucket List ha inserito la località tra le mete da visitare quest’anno.
Le prospettive per i prossimi mesi sono incoraggianti. Le attività promozionali si concentreranno sui mercati chiave di Austria, Germania e Italia, rivolgendosi inoltre ai paesi del Gruppo di Visegrád. In collaborazione con la Facoltà di Studi Turistici – Turistica, sono stati inoltre preparati due importanti documenti strategici: la valutazione della Strategia di sviluppo del turismo fino al 2025 e il nuovo piano d’azione fino al 2030.

