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Il Comune di Pirano e i suoi partner presentano il programma in occasione dei 250 anni della morte di Giuseppe Tartini

Giuseppe Tartini è il piranese più famoso, la cui fama nel corso della sua esistenza si è estesa a tutta l'Europa. Oggi il Virtuoso è conosciuto dall'opinione pubblica di casa e straniera. I numerosi eventi, che si susseguiranno in suo onore durante tutto l'anno faranno parte di un'attenta selezione che comprenderà il programma ordinario del Festival e la parte celebrativa, saranno oltre 60 appuntamenti musicali, artistici, turistici, scientifici, per bambini, gastronomici, enologici e anche legati al Carnevale. Con queste iniziative intendiamo invitare nell'Istria slovena un numero quanto più ampio di visitatori per conoscere, forse per la prima volta, l'opera e la vita del grande Virtuoso.

Nell'ambito del progetto Tartini 250 il Comune di Pirano come partner principale ha pubblicato, assieme alla Comunità degli Italiani Giuseppe Tartini di Pirano, all'Associazione turistica di Portorose, al Festival Tartini, alla Comunità autogestita della nazionalità italiana di Pirano, al Centro culturale Carlo Combi, alla Società di ricerche storiche e geografiche di Pirano e al Museo del mare Sergej  Mašera di Pirano, l'opuscolo del programma, che è stato presentato oggi in conferenza stampa da Dragan Klarica.

Tra le manifestazioni centrali ha posto in rilievo il concerto d'apertura Tartini 250. Sarà sostenuto dal violinista Salvatore Accardo con la Nuova Orchestra da camera Ferruccio Busoni, diretta da Massimo Belli. Il Concerto inaugurale coinciderà con la chiusura del progetto tARTini, cofinanziato dal programma Interreg Italia-Slovenia. Nel giorno dell'inaugurazione del monumento a Tartini, in piazza Tartini 124 anni fa, il 2 agosto di quest'anno potremo ascoltare il celebre Uto Ughi. Accompagnato dall'Orchestra filarmonica di Roma suonerà il violino di Tartini. Ad Ancarano si presenteranno il 14 giugno Črtomir Šiškovič con il Quartetto d'archi Dissonanze. A Isola in luglio, in occasione della Festa del Comune, si esibirà il Terzo suono. Alle celebrazioni del più grande musicista della nostra regione parteciperà Capodistria con l'importante concerto di una filarmonica, il cui nome per ora resta un segreto. Per tutti gli amanti della musica classica barocca saranno senz'altro interessanti i componenti la Venice Baroque Orchestra. A loro spetterà il compito di aprire il 20 agosto prossimo, il Festival Tartini.  Per citarne alcuni, nomi come: Giuliano Carmignola, Isabelle van Keulen, Henning Kraggerud, Erich Hörbarth, David Plantier, Giorgio Fava, Gianpiero Zanocco, Laszlo Paulik, Tommaso Luison, Deutsche Kammerakademie Neuss e Solisti Veneneti che si esibiranno durante il progetto Tartini 250.

Le celebrazioni non saranno caratterizzate soltanto dalla musica, poichè desideriamo presentare la vita ai tempi del Maestro Tartini. Perciò abbiamo incluso nel 250.esimo anniversario anche la gente, dai residenti il Via Tartini a Isola ai nostri piranesi che parteciperanno al tradizionale ballo mascherato, con i volti celati da maschere fatte in casa, intitolato Dalla musica di Tartini alla Techno. Le Gallerie costiere promuoveranno una Ex- Tempore, una competizione tra giovani violinisti includerà le giovani generazioni, la Società filatelica dedicherà all'avvenimento un annullo postale e una serie di francobolli.  

Il 16 giugno 2020 si svolgerà una puntata speciale della trasmissione Dobro Jutro, in collaborazione con la  RTV di Slovenia e il Centro regionale di Capodistria. Dalle 9 alle 11 parlerà in diretta della storia di Tartini. E potremo continuare ancora con il lungo elenco.

Per tenere il pubblico aggiornato su tutti gli avvenimenti, presto verrà creato un sito Web www.tartini250.eu, con tutti gli eventi, compresi quelli non ancora presenti nell'opuscolo del programma, che verranno annunciati man mano che i partner aderiranno al programma. Finora sono stati preparati più di 60 eventi. Quest'anno prevediamo che saranno più di 10.000 i visitatori che potranno vedere il programma Tartini 250. Lo sponsor generale del progetto Tartini 250 è Generali Compagnia Assicurativa, che con il suo supporto consentirà l'implementazione dei contenuti culturali e artistici selezionati nell'ambito di un progetto di un anno.

Per dare un immagine artistica sofisticata, il comitato organizzatore ha deciso di adottare un logo scelto tra le proposte di nove designer selezionati come più idonei per presentare l'immagine completa del progetto Tartini 250 – si tratta di quello creato dall’ AV Studio.

Il direttore artistico di AV Studio, Gašper Štern, ha raccontato in conferenza stampa come sia nata l'idea di un'onda abbinata alla chiocciola del violino, per rappresentare il violino e il mare di Tartini, cui il padre di Giuseppe e l'intera famiglia Tartini erano strettamente legati. Questo è il motivo centrale del logo. Ha aggiunto ancora:

“Il logo dovrebbe essere abbastanza semplice e allo stesso tempo abbastanza chiaro da trasmettere la sua storia o l'identità del progetto. In questo caso, è un'onda marina che proviene da un elemento dello strumento musicale di Tartini. L'onda rappresenta il contatto tra il passato, l'eredità di Tartini, il presente e il futuro. Come tale, appare come elemento di collegamento su tutti i materiali di promozione.  Tuttavia, il simbolo, con i suoi gesti, nasconde anche la connessione con le note e le decorazioni nell'architettura veneziana, che è caratteristica della città di Pirano. Il logo ha quindi un forte principio guida, ma allo stesso tempo è una svolta del misticismo che consente interpretazioni diverse ".

In collaborazione con la società di trasporto passeggeri Arriva Dolenjska e Primorska, l’AV Studio abbellirà 5 autobus urbani per il logo del progetto Tartini 250, incoraggiando le persone che non sanno ancora chi sia Tartini e cosa abbia fatto, a prenderne conoscenza.

Il sindaco Zadković ha dichiarato: “È mio grande desiderio che, assieme ai miei collaboratori dopo la fine del mio mandato, sia possibile lasciare a tutti coloro che si avvicineranno all'eredità di Tartini delle solide basi di eccellenti contenuti culturali, che saranno ulteriormente migliorati e sviluppati da coloro che verranno dopo di noi. Indirettamente, questo è lo scopo della Capitale europea della cultura, sensibilizzare sull'importanza del patrimonio culturale e alzarne il livello".

La Presidente della Comunità degli Italiani di Giuseppe Tartini di Pirano e vicesindaco del Comune di Pirano Manuela Rojec ha dichiarato: “Il progetto è nato dalla consapevolezza che abbiamo l'onore di vivere e lavorare nella città in cui è nato Giuseppe Tartini. Onore e allo stesso tempo privilegio che deve essere preservato, difeso, apprezzato e soprattutto meritato e non dato per scontato ".

Gentilmente invitati a seguire numerosi gli eventi. Giuseppe Tartini non è soltanto un'icona della musica. Di lui possiamo andare fieri tutti noi in Slovenia, poiché è stato un artista, un pedagogo, uno scienziato e un uomo di fama mondiale, capace di unire le genti con la musica e la cultura.