Razstava na prostem: Male štorije naše dediščine - Portorose e Pirano
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Eventi

Mostra all'aperto: Piccole storie del nostro patrimonio
La raccolta "Piccole storie del nostro patrimonio" con motivi di vita quotidiana, cultura e costumi dell'area istriana del passato, è stata creata nel 2017 come parte dell'associazione Anbot di Pirano. Affinché il loro ricordo non sbiadisca, sono state immortalate dall'obiettivo del maestro della fotografia Ubald Trnkoczy.
La data
5.10.2019 - 5.10.2020 ()
Luogo
Arcate Bernardino
Genere
cultura
,
educazione
,
esibizione
,
general

Inaugurazione della mostra: sabato 5 ottobre, ore 18:00

Le "Piccole storie del nostro patrimonio" ci mostrano scene di vita quotidiana, cultura e costumi dell'area istriana del passato, catturate dall'obiettivo del maestro della fotografia Ubald Trnkoczy. Le scene delle foto sono state ambientate nei loro luoghi originali, il che arricchisce ulteriormente lo spirito del ricco passato dei nostri luoghi.

Sul lungomare tra Pirano e Portorose, sotto le arcate di Bernardino, si incontreranno per presentare il loro lavoro i membri delle società che si impegnano a preservare il ricco patrimonio culturale del passato.

Partecipano all'iniziativa: l'Associazione Anbot con la raccolta "piccole storie" del nostro patrimonio, il gruppo La famea dei salineri, che con il loro messaggio fanno ricordare che Pirano è cresciuta sul sale, il gruppo Al tempo di Tartini con il loro omaggio al famoso violinista Giuseppe Tartini, che saranno accompagnati dal gruppo di musica antica Universitas Recens, Rosa Klementina, che indossando lussuosi costumi evocano le maniere dei ricchi turisti del secolo scorso. 


Foto: Ubald Trnkoczy, Associazione Anbot di Pirano.

Organizzatori: Associazione Anbot di Pirano, Comunità degli Italiani Giuseppe Tartini Pirano, associazione Rosa Klementina, Ente per il turismo Portorose, gruppo alberghiero Hoteli Bernardin.

Nella galleria sono in mostra le seguenti fotografie: 

1. Il miglior olio extra vergine d'oliva viene dall'Istria slovena. Nel periodo di raccolta delle olive, gran parte del lavoro viene svolto anche dalle donne.

Suggerimento: assaggiate l'olio extra vergine d'oliva biologico alla Fattoria Gramona e godetevi la vista delle saline di Sicciole. Visitate la fattoria ecologica Forte nella campagna di Pirano, oppure partite con le auto d'epoca per vivere un'indimenticabile esperienza culinaria vintage Lisjak negli uliveti dell'Istria slovena.


2. Un tempo, le casalinghe di Pirano facevano il bucato ai pozzi delle piazze cittadine.

Suggerimento: visitate Pirano partecipando al tour guidato della città di 90 minuti con una guida locale, che vi farà scoprire tutti i luoghi importanti e gli angoli nascosti, oppure esplorate la città per scoprire i suoi pozzi da soli, seguendo l'itinerario storico con l'aiuto dell'app interattiva Nexto.


3. L'entroterra istriano è la casa del Cotino – l'arbusto che in autunno sfoggia le sue foglie di colore rosso acceso, che un tempo venivano usate per tingere i tessuti.

Suggerimento: intraprendete un'esperienza enologica con un tramonto indimenticabile nell'entroterra dell'Istria slovena, oppure esplorate gli angoli nascosti dei boschi partecipando alla caccia al tartufo. Scoprite il fascino e le bellezze dell'Istria che si nascondono negli ottimi vini della più grande cantina istriana Vinakoper – Scoprite le storie dell'Istria fino a fondo!

4. L'acqua era di vitale importanza per il popolo di Pirano, specialmente durante i periodi di siccità. Poiché venivano visitati molto spesso, i pozzi della città diventarono un luogo di socializzazione molto importante.

Suggerimento: oggi la gente del posto socializza frequentando i numerosi eventi e anche le caffetterie e locande della città preferite.


5. La "morra" è un tradizionale gioco di numeri che si gioca con le dita e a voce molto alta. In Istria, nelle occasioni speciali la morra si gioca ancora oggi.

Suggerimento: invitiamo tutti a partecipare al nuovo gioco di società La scomparsa del violino di Tartini, intrecciato da numerose sfide mentali e pratiche. Avete il coraggio di accettare la sfida e intraprendere un'avventura emozionante?

6. A Pirano il pesce fresco veniva venduto nella Piazza dei pescatori, accanto al mandracchio.

Suggerimento: concedetevi un break nella Villa Piranesi, proprio accanto al mandracchio di Pirano e partite per un'esperienza in mare con i Vintage Boat Tours.

7. Ancora oggi, nello "squero" che si trova alla fine del canale di San Bartolomeo, le imbarcazioni in legno vengono restaurate in modo tradizionale.

Suggerimento: a pochi passi dallo squero potete trascorrere una giornata indimenticabile nell'allevamento ittico Fonda; un'esperienza interessante con visita guidata all'itticoltura e all'allevamento di cozze Fonda. Durante il tragitto in barca conoscerete molti segreti sull'itticoltura e sulle attività marine, ma anche il motivo per cui il branzino di Pirano Fonda è così particolare e gustoso.

8. "Šavrinke", ovvero le Savrine - ragazze e mogli che rifornivano quotidianamente le città costiere di prodotti alimentari di casa.

Suggerimento: Scoprite l'autentico entroterra istriano: olive, cucina locale ed erbe aromatiche. Assaggiate le prelibatezze locali, scoprite la ricchezza di spezie ed erbe aromatiche, incontrate gli animali domestici e preparate un tipico, ricco pasto istriano.

9. A Strugnano, in primavera abbondano le piantagioni dell'autoctono carciofo che vanta proprietà curative, ma anche un gusto buonissimo.

Suggerimento: a maggio, alla Festa dei carciofi di Strugnano, gustate le prelibatezze preparate a base di carciofi e partecipate alle visite guidate attraverso le piantagioni di carciofi. Fate anche una passeggiata attraverso il Parco naturale di Strugnano accompagnati da una guida per scoprire di più sulle saline e sul tradizionale processo dell'estrazione del sale, ma anche sulla laguna e sulla falesia di flysch sopra il mare.

Alla mostra hanno contribuito: Associazione Anbot Pirano, Comune di Pirano, Ente per il turismo Portorose, Hoteli Bernardin e Azienda pubblica Okolje Pirano.