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La chiesa un tempo era consacrata a San Michele. La sua forma originale risale al 1439, mentre nel secolo XVII. fu ristrutturata in stile barocco. Accanto all'altare maggiore spicca la pala della Madonna con bambino e l'arredo della chiesa e' sfarzoso e comprende quattro dipinti raffiguranti le "storie di Sant'Agostino" della scuola del Tiepolo, dapprima ascritti a F. Fontebasso ed oggi attribuiti invece a G. Angeli, discepolo e successore del grande Piazzetta. Il dipinto piu' importante, raffigurante la "Madonna della cintura, o della cintola" attribuito a G.B. Tiepolo, fu trasportata in Italia nel 1940. Degna di nota la cornice in legno scolpito, attribuita all'intagliatore veneto Brusolon.
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