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Parco naturale di Strugnano

ll parco occupa una vasta area che comprende due riserve naturali, la Riserva Naturale di Strugnano e la Riserva Naturale di Strugnano – Stjuža, nonché il Viale dei Pini, alberato su entrambi i lati e considerato un importante esempio di natura modellata.

La riserva naturale di Strugnano e parte del Parco naturale di Strugnano comprendono i 4 chilometri della costa settentrionale della penisola omonima, tra la Baia di San Simone e quella di Strugnano, e la relativa fascia marina di 200 metri di larghezza. La riserva copre un'area di 160 ettari mentre il rapporto tra terraferma e mare è di 1:2,5. La parte più caratteristica della riserva è costituita dalle falesie, che possono raggiungere anche gli 80 metri di altezza, formate da teneri strati di flysch modellati e trasformati incessantemente dall'azione del mare, del vento e della pioggia. La falesia di Strugnano è il dirupo Flyschoide costiero più grande di tutta la costa adriatica. Il flysch è una formazione rocciosa sedimentaria risalente all'Eocene, in cui si alternano strati di marna, arenaria e turbidite carbonata.Poichè è una roccia tenera, nella sua parte inferiore è continuamente intaccata dal mare mentre gli agenti atmosferici contribuiscono a sfaldarla ed eroderla negli strati superiori.


Case dei salinai

Nella prima casa dei salinai, odierno centro per visitatori, il magazzino del sale era situato al pianterreno, mentre al primo piano c’erano i locali dove risiedevano le famiglie che vi dimoravano. La seconda casa viene utilizzata come abitazione per i salinai anche ai giorni nostri. Ai piedi della falesia, tra la parete a strapiombo e il mare, si è creata una caratteristica terrazza ghiaiosa che, in alcuni punti, raggiunge la larghezza di 7 metri (Baia di S. Croce) mentre nei piccoli promontori è molto stretta e percorribile soltanto con la bassa marea (Punta Strugnano).

Saline di Strugnano

Le Saline di Strugnano fanno parte della Riserva naturale di Strugnano – Stjuža e sono le saline più piccole e più settentrionali del Mediterraneo. Un tempo, per ordine d’importanza, erano considerate le seconde saline di Pirano, subito dopo quelle di Sicciole. Il basso fondale della baia è stato trasformato dall’uomo in campi di sale grazie alla costruzione di terrapieni, canali e vasche poco profonde. Questo particolare insieme di elementi ha creato un importante tipo di ecosistema, caratterizzato da un ambiente umido salmastro.

 

Laguna di Stjuža (Chiusa)

Stjuža è l’unica laguna marina della Slovenia è classificata come ambiente umido salmastro e prende il nome dalla parola italiana »chiusa«. A causa di un terrapieno che li divide, la baia e il mare sono collegati solo da un canale. Per il suo basso fondale e per la ricchezza di cibo e luoghi di riparo, l’area offre rifugio a diverse specie di volatili marini.

Croce di Strugnano

In cima alla scogliera, dove vi conduce un sentiero che parte da dietro la chiesa, si trova la croce in pietra bianca del 1600. Oltre a segnalare la prossimità del santuario della Vergine la croce avverte i navigatori della vicinanza della terraferma. Da questo punto spettacolare i visitatori possono godere di una vista stupenda sul golfo sotto la falesia, sul Golfo di Trieste, col bel tempo si può vedere fino al Monte Tricorno (Triglav).

 

Baia della Luna o Baia di Santa Croce

Rimarrete semplicemente incantati dal mare cristallino e dagli angoli appartati di un tratto di costa ancora selvaggio, luogo ideale per chi ama le spiagge tranquille e incontaminate. La baia è raggiungibile solo a piedi.

Informazioni:

Javni zavod Krajinski park Strunjan
Senčna pot 10 (attualmente ci troviamo sull'indirizzo Strugnano 152)
SI-6320 Portorose

T: +386 (0)8 205 18 80
E: info@parkstrunjan.si
W: www.parkstrunjan.si

On-line Booking
Alloggio
Arrivo Partenza
+386 (0) 5 674 22 20 booking@portoroz.si  
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